Rassegna "Stare bene è pericoloso"

REPUBBLICA SERA del 14.01.15
Richiamo in prima/ Il secondo disco di Roberto Dellera: “ Come è difficile essere felice"
Titolo/ Roberto Dellera: “ Che paura sentirsi in equilibrio”

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RECENSIONI WEB
Il Sole 24 Ore - Manuela Vento
«“Stare bene è pericoloso”, pubblicato da MArteLabel con distribuzione Goodfellas/ Believe, affronta con stupore le tematiche contemporaee che riguardano i social network e internet per prenderne al contempo le distanze da un uso smodato e improprio. Il respiro del sound British anni settanta insieme all'anima sci-fi è la bigthing alternative della scena musicale underground italiana. Un musicista poliedrico e libero che invade di poesia già al primo ascolto»

OndaRock - Claudio Lancia
«La qualità del materiale proposto è sempre alta, con la conferma di una vena cantautorale fortemente influenzata dal pop e dalla psichedelia degli anni 60, soprattutto di derivazione british: un approccio che intende attingere dal passato per costruire una forma-canzone sempre ben trapiantata nella contemporaneità»

SentireAscoltare - Gianluca Lambiase
«Il sapore compiuto dell’operetta non c’è, ma quello di una più che meritevole e fascinosa raccolta di canzoni decisamente sì, così come la riprova di un musicista, cantautore e sperimentatore che non perde occasione per sorprendere ed emozionare, a modo suo»

L'Isola che non c'era - Giulia Zichella
«Roberto Dell’Era con questo lavoro suggerisce, a chi ancora non se ne fosse accorto, che non è più solo “il bassista degli Afterhours”, ma un cantautore creativo, che mette il suono accanto alle parole tentando di far confluire strade musicali differenti e che sa bene sperimentare fuori dai soliti canoni della contemporanea scena indie-rock»

Mescalina - Nadia Merlo Fiorillo
«C’è forse da aggiungere che è ormai tempo di considerarlo non più soltanto il bassista degli Afterhours, soprattutto dopo un disco così meditato e ottimamente prodotto che conferma Roberto Dell’Erafinissimo cantautore rock dalla personalità visionaria e fuori dai soliti schemi indie»

MusicOff - Silvia Cieri
«A Roberto Dell'Era un applauso sentito, per la grande qualità in tutto e soprattutto per rappresentare quel correlativo oggettivo che mi porta indietro in un tempo nemmeno vissuto ma sempre solamente raccontato»

Indiana MusicMag - Katia del Savio
«Il secondo lavoro solista di Dellera, bassista degli Afterhours e molto altro, è un vero e proprio atto d’amore per il pop-rock anni ’60 e ’70. Stare bene è pericoloso parteggia smaccatamente per il beat italiano e per il rock internazionale di quegli anni, senza mollare mai quell’ispirazione per un attimo»

LostHighways - Elena Panchetti
«45 minuti per immergersi in un’atmosfera nebulosa e garbata, dove le suggestioni prendono per mano sonorità retrò, tra l’Hacienda di Manchester e la Bussola di Forte dei Marmi. Quando l’eleganza rincorre la consapevolezza non c’è molto altro da dire»

La Musica Rock - Elena Giosmin
«Stare bene è pericoloso, è, negli intenti dell’autore, un disco rock’n’roll e, in quanto tale, contiene vari elementi: dal pop al rock, dalla psichedelia al folk e al jazz. Il modo particolare di cantare di Roberto (una sorta di leggera cadenza anglofona, con t marcate e vocali strascicate), classico, come un rimando agli anni di Tenco e dei grandi cantautori, si intreccia a melodie dalle sonorità british anni ’60-’70»

Leslieafter - Leslie Fadon
«Ascoltare Dellera è veramente una goduria per le orecchie, grazie alla dolcezza che lo contraddistingue nei testi e nella musica, grazie ad un talento incontenibile, grazie alle tantissime influenze che ne fanno un artista veramente unico»

Lo stato Musicale - Graziana Maggi 
«Il revival ’60-’70 in Italia sta diventando un genere di moda, dai Calibro 35 al disco solista di Pierpaolo Capovilla. In questo filone si inserisce anche Stare bene è pericoloso: un album che se sebbene non aggiunga niente di nuovo dal punto di vista musicale, ha comunque qualcosa da dire lo fa con grazia. E non è poco»

PASSAGGI RADIO PIU' SIGNIFICATIVI del singolo "Stare Bene è pericoloso"

Rock n Roll Circus - RADIO RAI 2

Rock n Roll Circus - RADIO RAI 2  - "Non ho più neinte da dire"

Intervista - GR1 - RADIO RAI 1 

Radio1 - Radio2 - Isoradio - Popolare Network - Radio InBlu - Norba – Marte - Radio Rosa - Lombardia - Radio Rock - Città Futura - Controradio FI - Radio Dolomiti – Capodistria ( SLO ).


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